13/03/2008
Il 6 di marzo, puntuale come un orologio svizzero, è nato Marco.
Prima che le boccuccie di eventuali lettori che siano sopravvissuti ad un anno e passa di agonia del blog assumano la forma a O caratteristica dello stupore, si tiene a precisare che Marco è figlio di Elisa, compagna di classe di Katana Girl alle superiori, e Guido.
Per coloro che delusi dalla mancata sorpresa si sentissero in dovere di redarguire Katana Girl ed il Marito per la mancata procreazione di un rampollo, il seguente episodio servirà a capire le ragioni di tale inadempienza.
Katana Girl, in previsione della visita al nuovo nato e ai suoi genitori, in pausa pranzo si è precipitata al Paradiso del Giocattolo. Dopo aver navigato fra scaffali e scaffali di giochi di ogni tipologia è arrivata al reparto Primi Giochi, già pesantemente in preda alla sindrome di Stendhal.
Dopo lunghi ripensamenti ha acquistato un simpatico peluchetto, morbidoso, senza parti asportabili e facilmente lavabile, adatto insomma alla culla di un infante.
La sera a casa, svuotando la borsa, ha adagiato il peluchetto sul bracciolo del divano e se n'è dimenticata.
Il Marito rientrando ha adocchiato immediatamente l'oggetto estraneo, lo ha preso in mano, soppesato e poi serafico ha detto:
"Ah figo, hai preso l'aggeggio per pulire il monitor del PC".
11/10/2006
Katana Girl - Beh pensavo che però a New York potremmo andarci per l'anniversario di matrimonio
Marito, dubbioso - E dobbiamo già sbarcare con l'anello?
KG - No l'anello me lo devi dare il 13 maggio, indipendentemente dal posto dove ci troviamo
Marito, rassegnato - Prendo nota
KG, improvvisamente illuminata - Però, ripensandoci, potremmo fare che l'anello andiamo a comprarlo da Tiffany
Marito - Devo smetterla di farti vedere Sex And the city
KG - No guarda in questo caso è colpa di Colazione da Tiffany e l'ho visto la prima volta che avevo 10 anni.
Marito - Sempre detto che la televisione fa male.
confessato da KatanaGirl alle ore 15:47 |
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02/10/2006
Domenica, ore diciotto e quindici, Katana Girl e il Marito hanno appena finito le operazioni di imbiancatura del bagno e stanno terminando quelle di rimozione delle protezioni anti spruzzo di vernice.
Inspiegabilmente il Marito appallottolando fogli di giornale ha un flashback e domanda a Katana se veramente la sera precedente a letto, mentre lei sfogliava un giornale di moda e lui fingeva di essere sveglio soffocando il russare fra le pagine di un giornale di musica, lei gli ha domandato un anello in regalo per l'anniversario di matrimonio.
Katana Girl, serissima, risponde che certo glielo ha domandato, anzi, gli ha pure dato le specifiche su come l'anello debba essere.
Il Marito si accascia nella vasca da bagno in preda alle convulsioni per le troppe risate, accusando Katana Girl di circonvenzione di incapace.
Katana Girl imperturbabile, ripete la richiesta e le specifiche asserendo che a questo punto il Marito non può fare finta di non avere sentito.
20/09/2006
Katana Girl si sente spesso rivolgere la domanda "Allora dimmi, com'è la vita da sposati?".
Da principio credeva fosse un modo alternativo di iniziare la conversazione rispetto a "come va?", quindi una domanda inutile, a cui in realtà l'interlocutore non aspetta altra risposta se non "bene".
Poi una esplorazione coatta dei siti di gossip e notizie inutili, nonché l'immersione negli abissi della classica rivista da parrucchiere, le hanno svelato l'atroce verità.
"Com'è la vita da sposati?" è una domanda dal perverso sapore voyeristico e la risposta attesa è un reality in presa diretta in cui la novella sposa si profonde in gemiti e singulti, con le guance marcate dai resti del mascara.
Perché, come rivelano gli studi di settore condotti dall'esperto statunitense di turno, la crisi matrimoniale non è più quella del settimo anno, ma quella delle prime sette settimane. E come per il piccolo naviglio è questo il lasso di tempo necessario alla coppia per imparare a navigare in acque tranquille e non affondare fra i flutti di una vita coniugale troppo burrascosa. La rottura a una settimana dalle nozze non è prerogativa di Claudia Pandolfi, è il rischio concreto cui ogni coppia va incontro.
Pare che sui calzini sporchi e mutande della nonna si vadano a infrangere i sogni e le aspettative delle nuove coppie. Come se Nick Hornby non avesse messo in guardia la popolazione maschile in Alta Fedeltà, spiegando che anche le donne indossano la biancheria intima migliore per fare sesso e che la convivenza non farà altro che svelare mutande grigistre e slabbrate per i troppi lavaggi. Come se il fatto che le nonne e le madri si siano sempre barcamenate coi calzini dei propri coniugi, non fosse per ogni donna un campanello d'allarme sul destino che la attende da sposata.
Pare inoltre che la pressione di amici e parenti per vedere il nido dei novelli sposini, sia la goccia che fa traboccare il vaso. Tutta questa mondanità ruba intimità agli sposi, che nel tempo rimasto avranno a malapena la possibilità di fare il bucato.
Katana Girl ripensa ad un episodio avvenuto di recente che le pare esemplificativo del perché lei e il Marito non hanno di questi problemi.
Una coppia di amici sposatisi un mese prima di Katana Girl e il Marito si lamenta:
"noi dobbiamo ancora finire i ringraziamenti per il matrimonio. Voi a che punto siete? Avete finito?"
Katana Girl e il Marito in coro:
"Ringraziamenti? Quali ringraziamenti?"
La pressione sociale non influisce sul sistema Katana Girl Marito. Per quel che riguarda i calzini e le mutande, i due hanno avuto modo di accordarsi con la Convivenza Preventiva. La CP toglierà pure il piacere della scoperta dell'altro, ma evita anche piacevoli sorprese.
Katana Girl, donna pragmatica, dall'alto della sua superiorità non manca comunque di segnarsi l'indirizzo del più grande forum di sfoghi collettivi di Neocoppie frustrate (www.thenest.com)), che non si sa mai.
confessato da KatanaGirl alle ore 18:45 |
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13/07/2006
Le foto del matrimonio scattate dagli invitati Fotocamera Muniti giacciono in diverse cartelle sul desktop di Katana Girl che, a due mesi dal fatidico giorno, ancora non sa risolversi alla scelta definitiva delle foto da inserire nell'album. Riguardando quelle scattate al ricevimento non può fare a meno di ripensare al lancio del bouquet.
Il bouquet era bellissimo e rosso, a Katana Girl piaceva tantissimo e non aveva nessuna intenzione di lanciarlo ad alcuna persona. Katana Mother constatato che il cerimoniale era tutto uno strappo, insisteva nel mantenere viva almeno la tradizione del bouquet, tentando di aprire le dita della figlia ostinatamente serrate attorno al gambo. Il Testimone del Marito ordiva trame acciocché la sua fidanzata venisse colpita dal mazzo rosso fuoco.
Katana Girl alla fine cedeva e tentava di organizzare le fila per il lancio. Molte foto la ritraggono impegnata in dialoghi serrati con le amiche riluttanti a sottoporsi al rito, dialoghi del tipo:
- dai vieni che faccio il lancio del bouquet
- ma tu sei pazza, manco morta
- ma dai su vieni, tanto devo colpine una su commissione, basta che stai in fondo e mi fai la comparsa
-va beh ma che palle
In altre sembra un parcheggiatore che indica con ampi cenni delle braccia, la corretta posizione per ciascuna.
L'Ormai Marito non compare in nessuna foto, se comparisse avrebbe un bicchiere di vino in mano e starebbe sogghignando sotto i baffi con sguardo vagamente alticcio.
Alcune Katana Amiche non sono schierate, certe a ragione in quanto già coniugate, altre sgattaiolate a tradimento fuori della formazione all'ultimo istante.
Tutto sembra perfetto, ma Katana Girl al momento del lancio non considera il fattore Eccitazione Post Matrimonio che fa sì che il suo braccio eroghi una potenza stile Donna Bionica. Una freccia rossa solca il cielo, scavalcando di larga misura la predestinata e abbattendosi poi al suolo all'altezza dell'ultima fila dove un gruppo di Renitenti al Matrimonio si è improvvisamente diviso in due come il Mar Rosso di fronte a Mosè.
Non potendo dare Buona la Prima, Katana Girl ne fa una questione di principio, peccato che le amiche si siano tutte smaterializzate o nascoste sotto i tavoli, tocca quindi agli uomini mettersi in fila.
Gli scatti mostrano un lancio più dolce e meno teso, una sorta di palombella, nonostante questo ci sono invitati uomini immortalati mentre si tuffano fuori dalla traiettoria a capo chino, manco fossero proiettili a cadere al posto dei fiori.
Un Amico del Marito è già in fase occhio spento viso di cemento, più che altro ha ancora su gli occhiali da sole nonostante le tenebre stiano calando, i riflessi sono rallentati dal vino, il bouquet gli casca su di un ginocchio con gran sollievo degli altri presenti e palese disperazione della fidanzata.
I fiori poi vengono distribuiti equamente fra tutti presenti.
05/06/2006
Il matrimonio di KatanaGirl è stato un po' particolare, senza essere eccessivamente bizzarro.
Sposarsi in comune è ormai nella norma e nella lunga fila di matrimoni celebrati il 13 maggio c'è chi è arrivato a sposarsi in sidecar e chi con lo strascico di LadyD, si spera non fossero nella stessa coppia.
Katana Girl, in barba alla tradizione, è arrivata in comune assieme a Katana Mother (Katana Father è arrivato all'ultimo minuto di corsa, vestito da jogging), al Fidanzato e ai Futuri Suoceri. Questo per evitare che il matrimonio fosse rimandato a causa dello smarrimento dello sposo e dei suoceri nei dedali dei sensi unici di Genova, alla ricerca di un parcheggio impossibile da trovare.
Il vestito di Katana Girl era avorio e sembrava un abito da sposa anche se non lo era, le scarpe però erano rigorosamente rosse, come il meraviglioso bouquet e come la rosa che Katana Girl aveva nei capelli.
A proposito dei capelli, nell'acconciatura Katana Girl aveva una tal quantità di ferraglia sotto forma di forcine e mollette che ci fosse stato un metal detector all'ingresso del comune non l'avrebbero fatta entrare. Per fortuna non c'era.
Al momento dello scambio degli anelli Katana Girl si lanciava sulla fede da infilare al marito venendo redarguita dalla Officiante "Ma no, prima tocca allo sposo!"
Il Testimone dello Sposo, vestito da Al Capone con un sigaro nel taschino, durante la cerimonia continuava a commentare e a fare domande alla Officiante, tanto che se Katana Girl non l'avesse conosciuto avrebbe sospettato un deliberato tentativo di boicottare la cerimonia, promosso dal Futuro Marito.
Il Katana Testimone per non essere da meno offriva allo sposo, dietro adeguato compenso, di firmare i documenti a nome di karl Marx, in modo da rendere nulla la cerimonia.
A cerimonia finita inoltre esibiva doti di trasformismo, mentre si alzava dalla sedia aveva ancora la cravatta, ma a metà sala l'aveva già fatta sparire. Si sospetta l'avessa lanciata sotto una delle sedie.
Uscendo dalla sala, Katana Girl, presa da spirito agonistico, allungava la falcata seminando il Marito e varcando la soglia per prima. Katana Mother osservando la scena commentava:
"Ecco un altro strappo al cerimoniale, ma del resto qui il cerimoniale è tutto uno strappo!"
14/05/2006
Katana Girl e il Marito stanno partendo per la luna di miele.
Prima di partire però vogliono ringraziare tutti quelli che sono stati loro vicini prima, durante e dopo il Grande Giorno.
In particolare dedicano un pensiero a Marino e Cristina che sono stati carinissimi e loro sanno il perché.
confessato da KatanaGirl alle ore 21:58 |
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13/05/2006
E' il giorno del suo matrimonio e Katana Girl si è svegliata alle 8 e 13. Considerando che l'evento avrà luogo nel tardo pomeriggio forse sarebbe stato meglio indulgere sotto le coperte. Non che Katana Girl non ci abbia provato, ma è scientificamente provato: il giorno in cui ti sposi quando ti svegli è finita, inizi a vagare come uno zombie per casa.
Nella stanza ci sono un quintale di bomboniere che nelle intenzioni, Katana Girl avrebbe dovuto portare in mattinata al luogo del ricevimento, ma tutti a dirle no che te frega le porti poi con la macchina. Così Katana Girl fissa attonita la mole di bomoniere sulla libreria e non sa risolversi a fare nulla, se non passare compulsivamente le dita sull'accenno di ponfo che le è spuntato sul mento durante la notte.
12/05/2006
Katana Girl oggi si è sottoposta al rush finale dei preparativi. In mattinata si è scontrata con il traffico genovese impazzito e si è domandata come ne sarebbero usciti vivi gli ospiti il giorno seguente. Il pensiero comunque è stato velocemente accantonato nella corsa al comando dei vigili per ottenere il permesso per l'auto della sposa.
Dopo aver ottenuto l'agognato permesso Katana Girl si è detta che forse avrebbe fatto meglio ad andare in ricognizione per individuare dove fosse la sala matrimoni. Mentre si aggirava per il Palazzo con aria smarrita, un baldo giovane con un tatuaggio sul collo le si è avvicinato domandando se poteva essere d'aiuto.
Katana Girl gli ha spigato che stava cercando la sala celebrazioni, che il giorno successivo si sarebbe sposata. Il baldo giovane l'ha accompagnata a sbirciare dalla porta vetro e poi le ha domandato se era sicura. Katana Girl l'ha guardato con il Katana Sguardo tagliente, poi sorridente ha replicato che sì a quel punto era proprio sicura. Il marpionazzo gentile allora le ha detto in bocca al lupo e sembrava sincero.
Nel pomeriggio invece è passata a trovare la fioraia sbadata, che le ha detto che per rintracciarla, una volta capito che il bouquet non era per ieri, si è rivolta al trippaio, istituzione storica del vicolo in cui Katana Mother vive da ormai 27 anni. Il trippaio le ha indicato il portone e tutto si è risolto per il meglio. Il bouquet comunque è splendido.
Poi è stata la volta dell'agenzia viaggi, che a meno di disastri futuribili durante il viaggio, è stata l'unica delle scelte che Katana Girl non si è pentita di aver fatto.
Infine si è risolta anche la diatriba delle fedi, anche se non erano esattamente quelle prescelte, erano comunque belle e andavano bene. Katana Girl è solo un po' rabbrividita nello strisciare il bancomat per pagarle.
Ora Katana Girl deve passare dal pasticcere a ricordagli che la torta deve essere pronta per le 15.30, non ne ha tanta voglia, ma da quanto accaduto fino a questo momento, ha capito una cosa.
Bisogna essere assillanti e stressare la gente in modo tale che faccia quanto richiesto, quando richiesto e al prezzo richiesto. Mai fidarsi.
11/05/2006
Katana Girl ha sentito Katana Mother telefonicamente. Anche la fioraia fa gli scherzi. Ha preparato il bouquet per oggi e poi è andata a citofonare a Katana Mother chiedendole se per caso Katana Girl aveva deciso di rinunciare alle nozze o come mai insomma non era ancora passata a ritirare i fiori. Per fortuna si è resa conto che l'errore era suo e sabato pare produrrà un bouquet ex novo senza costi aggiuntivi.